Venerdì 6 novembre 2026, ore 08:30-18:30
Chiesa di Santa Cristina della Fondazza - Piazzetta Giorgio Morandi 2, Bologna
Evento con ISCRIZIONE OBBLIGATORIA, posti limitati. Per accedere al modulo di iscrizione cliccare qui.
È possibile partecipare alla sola sessione del mattino (8:30-13:30) o all’intera giornata (8:30-18:30).
Sono previsti crediti formativi professionali per architetti e ingegneri:
• Architetti: la partecipazione dà diritto al riconoscimento di 4 CFP per la sessione della mattina, 8 CFP l'intera giornata. L'accreditamento è automatico con l'iscrizione al convegno.
• Ingegneri: la partecipazione dà diritto al riconoscimento di 3 CFP, per la sola sessione della mattina. Si richiede di effettuare la registrazione al seguente link: https://formazione.ordingbo.it/event-details/progettare-la-luce-tutelare-il-patrimonio-convegno-in-presenza

Clicca qui per il programma completo del convegno e dei tavoli di lavoro
Sono ufficialmente aperte le iscrizioni all’evento dedicato alla progettazione della luce nei contesti di interesse culturale, organizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e da APIL - Associazione Professionisti dell'Illuminazione.
Una giornata di formazione, confronto e dialogo dedicata a un tema tanto complesso quanto attuale: progettare la luce nei contesti di interesse culturale, conciliando qualità del progetto e tutela del patrimonio.
Il convegno è articolato in un due sessioni e prevede una mattinata ricca di contributi e approfondimenti, seguita da un pomeriggio dedicato al confronto e al lavoro condiviso: dalla riflessione alla pratica, per costruire insieme nuove prospettive sul rapporto tra luce, progetto e tutela. È possibile partecipare alla sola sessione del mattino (8:30-13:30) o all’intera giornata (8:30-18:30).
Programma
08.30 - 13.30 - Convegno e approfondimenti con interventi e contributi di esperti e professionisti per esplorare il tema attraverso competenze ed esperienze diverse.
14.30 - 18.30 - Tavoli di lavoro: tre tavoli tematici dedicati al dialogo e al confronto diretto tra i partecipanti, per trasformare la riflessione in un'occasione concreta di lavoro condiviso.
